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Tavola pitagorica da stampare

Tutte le tabelline da 1 × 1 a 10 × 10 su un foglio A4, più una versione vuota da completare a memoria. Si stampano gratis.

Tavola pitagorica da 1 × 1 a 10 × 10
Per 12345678910
1 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
2 2 4 6 8 10 12 14 16 18 20
3 3 6 9 12 15 18 21 24 27 30
4 4 8 12 16 20 24 28 32 36 40
5 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50
6 6 12 18 24 30 36 42 48 54 60
7 7 14 21 28 35 42 49 56 63 70
8 8 16 24 32 40 48 56 64 72 80
9 9 18 27 36 45 54 63 72 81 90
10 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100

A cosa serve la tavola pitagorica

La tavola pitagorica è utile all’inizio, quando tuo figlio sta capendo cosa vuol dire moltiplicare. Rende visibili le regolarità: ogni riga cresce sempre della stessa quantità, la tabellina del 5 finisce sempre con 5 o con 0, e la tavola è simmetrica, quindi 7 × 8 e 8 × 7 stanno in posizioni speculari e danno lo stesso risultato. Per questo le 100 caselle contengono solo 55 operazioni davvero diverse.

Guardare non è ricordare

Cercare un risultato sulla tavola non è come ricordarlo. Se la tavola resta sul banco durante i compiti, tuo figlio diventa bravissimo a leggerla e non è mai costretto a tirare fuori la risposta dalla memoria. Usala per controllare una risposta dopo averci provato, non per trovarla prima. Poi toglila un pezzo alla volta: copri una riga, poi un’intera tabellina, poi mettila nel cassetto.

Anche ricopiarla serve a poco: la mano scrive, ma la memoria non lavora. Funziona molto meglio fare una domanda e aspettare la risposta.

La tavola vuota: un controllo di cinque minuti

Dai a tuo figlio la tavola vuota e una matita, e chiedigli di scrivere tutti i risultati che sa senza guardare. La prima volta niente cronometro.

Conta anche la velocità, non solo la risposta giusta: se una tabellina richiede più di due o tre secondi, non è ancora memorizzata, anche se il risultato è corretto.

Perché i quadrati sono evidenziati

Molte tabelline vengono facili: quelle dell'1, del 2, del 5 e del 10. Anche i quadrati sulla diagonale, come 7 × 7 e 8 × 8, di solito si ricordano bene, e per questo sono buoni punti di riferimento: se tuo figlio sa che 7 × 7 fa 49, 7 × 8 è solo 7 in più.

Le operazioni vicine, come 6 × 8 e 7 × 8, invece possono confondersi tra loro. Quali confonde tuo figlio cambia da bambino a bambino, e la tavola vuota è il modo più rapido per scoprirlo.

Perché si ferma al 10

Le Indicazioni nazionali chiedono di conoscere le tabelline «con sicurezza», fino a quella del 10, entro la fine della terza elementare. Per questo la tavola arriva a 10 × 10.

TabTabTab allena proprio le tabelline da 0 a 10. Tuo figlio dice ogni risposta ad alta voce, l’app ascolta, e le tabelline ancora lente tornano più spesso finché non diventano automatiche. Per costruire un’abitudine di pochi minuti al giorno, leggi la guida per genitori su come insegnare le tabelline.