È meglio che mio figlio impari una tabellina alla volta?
Imparare una tabellina alla volta sembra logico: padroneggiarla, poi passare oltre. È come sono strutturati la maggior parte dei quaderni di esercizi e delle app, ed è come la maggior parte dei genitori ricorda di aver imparato. La ricerca racconta una storia diversa.
Cosa dice la ricerca
L’intuizione dietro l’imparare una tabellina alla volta — padroneggiarla, poi passare oltre — è comprensibile ma non coerente con le prove disponibili. Uno studio che ha confrontato la pratica intercalata (domande miste da tutte le tabelline) con la pratica a blocchi (una tabellina alla volta) ha trovato che la pratica a blocchi produceva punteggi più alti subito dopo l’apprendimento, ma la pratica intercalata produceva una ritenzione decisamente migliore un mese dopo: 61% contro 38% (da uno studio randomizzato controllato su studenti di seconda media, Rohrer, Dedrick & Stershic, 2015).
La ragione è ben compresa: esercitarsi su una tabellina alla volta permette ai bambini di usare lo schema della sequenza invece di richiamare i singoli fatti. 7×1, 7×2, 7×3 si possono percorrere contando — la memoria vera e propria di ogni fatto non viene mai messa alla prova. La pratica mista costringe a un richiamo autentico per ogni domanda singolarmente.
Separatamente, la ricerca sull’interferenza tra fatti di moltiplicazione mostra che anche all’interno di una singola sessione, raggruppare fatti simili (come 6×7 e 7×7) rende l’apprendimento più difficile perché i fatti competono tra loro in memoria. Entrambi gli effetti — intercalamento e gestione dell’interferenza — vanno nella stessa direzione: la pratica mista, sequenziata con attenzione, produce un richiamo migliore nel lungo periodo.
Cosa significa in pratica
Le verifiche sulle tabelline sono per loro natura intercalate — un mix di domande da tutte le tabelline, senza un ordine prevedibile. Prepararsi esercitandosi su una tabellina alla volta crea un disallineamento tra la pratica e le condizioni della prova.
Prova questo
- Introduci le nuove tabelline una alla volta, ma esercitale sempre in sessioni miste che includono le tabelline già imparate.
- Se tuo figlio va bene in un esercizio su una sola tabellina ma fatica con domande casuali, è un segno che il fatto non è davvero memorizzato.
- Accetta che la pratica mista sembrerà più difficile a tuo figlio. Quella difficoltà è l’apprendimento stesso.
Fonti
- Rohrer et al. (2019) — studio peer-reviewed
- Rohrer, Dedrick & Stershic (2015) — studio peer-reviewed
- Agarwal & Agostinelli (AFT) — commento divulgativo
Ultimo aggiornamento: 2026-08-01