Correggere subito gli errori aiuta?
Quando un bambino sbaglia, la correzione deve arrivare in quel momento: non alla fine della sessione, e non alla volta dopo. Il cervello accoglie meglio la correzione subito dopo l'errore.
Cosa dice la ricerca
Uno studio pubblicato su The Psychological Record ha confrontato, con bambini alle prese con le tabelline, la correzione immediata, quella ritardata e nessuna correzione. Solo la correzione immediata ha ridotto in modo significativo gli errori che si ripetevano. Quella ritardata non funzionava meglio di nessuna correzione.
Cosa significa in pratica
Quando un bambino sbaglia, la correzione deve arrivare in quel momento: non alla fine della sessione, e non alla volta dopo. Il cervello accoglie meglio la correzione subito dopo l’errore, quando ha ancora la domanda in mente.
Prova questo
- Quando sbaglia, digli subito la risposta giusta e vai avanti: non insistere e non rispiegare a lungo.
- Riproponi la stessa operazione qualche domanda più tardi, nella stessa sessione. Rispondere giusto poco dopo essere stati corretti è particolarmente efficace.
- Evita di fargli controllare le risposte da solo alla fine: più tempo passa tra errore e correzione, meno la correzione funziona.
TabTabTab allena il richiamo mnemonico, non la comprensione. Costruire il concetto di moltiplicazione è lavoro che si fa in classe, e viene prima.
Fonti
- The Psychological Record — studio peer-reviewed
Ultimo aggiornamento: 2026-08-01